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Indirizzo: Perito Tecnico per la MeccanicaBiennio comune a tutti gli istituti tecnici industriali, nei quali lo studente aumenta il proprio bagaglio culturale in campo umanistico, matematico, scientifico e tecnico.
Il corso di studi in Perito per la Meccanica si svolge nell’arco di un quinquennio. Varie ed articolate sono le materie di studio: alle tradizionali materie umanistiche e tecniche si affiancano nuovi insegnamenti quali Disegno Progettazione Organizzazione Industriale, Sistemi ed Automazione industriale, Tecnologia Meccanica.
Al termine del quinquennio il profilo professionale del diplomato tecnico gli permette di: - progettare elementi e semplici gruppi meccanici; - fabbricare e montare componenti meccanici, elaborare cicli di lavorazione e valutarne i costi; - dimensionare ed installare semplici impianti idrici, di riscaldamento e condizionamento; - progettare semplici impianti che utilizzino macchine a fluido (pneumatiche e oleodinamiche); - utilizzare impianti e sistemi automatizzati di movimentazione e di produzione; - assemblare gruppi meccanici anche complessi; - sviluppare programmi esecutivi per macchine utensili e centri di lavorazione CNC; - operare sulle principali macchine utensili per la lavorazione meccanica e programmare le moderne attrezzature a controllo numerico; - eseguire controlli e collaudi sui principali materiali di costruzione; - organizzare la manutenzione e la conduzione di impianti e macchinari; - collaborare con altri tecnici, anche a livello comunitario, in un lavoro coordinato e continuativo, essendo propensi ad un rapido ed adeguato aggiornamento tecnico individuale.
• Il PERITO MECCANICO, nell'ambito del proprio livello operativo e delle norme vigenti svolge mansioni relative a: - fabbricazione e montaggio di componenti meccanici, con elaborazione di cicli di lavorazione; - programmazione, avanzamento e controllo della produzione, nonché all'analisi ed alla valutazione dei costi; - dimensionamento, installazione e gestione di semplici impianti industriali; - progetto dì elementi e semplici gruppi meccanici; - controllo e collaudo dei materiali, dei semilavorati e dei prodotti finiti; - utilizzazione di impianti e sistemi automatizzati di movimentazione e di produzione; - sistemi informatici per la progettazione e la produzione meccanica; - sviluppo di programmi esecutivi per macchine utensili e centri di lavorazione CNC; - controllo e messa a punto di impianti, macchinari nonché dei relativi programmi e servizi di manutenzione; - sicurezza del lavoro e tutela dell'ambiente. | Materie | 1a | 2a | 3a | 4a | 5a | | Italiano | 5 | 5 | 3 | 3 | 3 | | Storia | 5 | 5 | 3 | 3 | 3 | | Geografia | 3 | | | | | Scienze della terra
| 3
| | | | | | Biologia | | 3 | | | | | Disegno e tecnologia | 3 (2)
| 6 (3)
| | | | Lingua straniera
| 3
| 3 | 3 | 3 | 2 | | Diritto ed economia | 2 | 2 | | 2 | 2 | | Fisica | 4 (2) | 4 (2) | | | | | Chimica | 3 (2) | 3 (2) | | | | | Matematica | 5 (2)
| 5 (2)
| 4 (1) | 3 (1) | 3 (1) | Meccanica appl. e macchine a fluido
| | | 6
| 5(4) | 5
| Tecnologia meccanica
| | | 5 (5)
| 6 (6)
| 6 (6)
| Sistemi ed automazione
| | | 6 (3)
| 4 (3)
| 4 (3)
| | Disegno progettaz. ed organizz. industriale | | | 4 | 5 (3) | 6
| | Educazione fisica | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 | | Religione | 1 | 1 | 1
| 1 | 1 | Indirizzo: Perito Informatico(Progetto Abacus)
Il corso di studi si compone di un biennio comune a tutti gli istituti tecnici industriali e di un triennio di specializzazione. In questo Istituto, tuttavia, già dal primo biennio vengono affrontati i principali argomenti riguardanti l’informatica: l’architettura hardware dei sistemi di elaborazione e le prime nozioni di programmazione.
Durante il triennio lo studente apprende, oltre alle materie umanistiche e comuni ai vari corsi di studi le discipline specifiche della specializzazione: Informatica, Sistemi di elaborazione e trasmissione delle informazioni, Elettronica e Statistica. I contenuti principali delle discipline di indirizzo vanno dallo studio dei linguaggi di programmazione secondo i diversi paradigmi (imperativo, ad oggetti, logico, funzionale, …) ai sistemi operativi (Windows e Linux), ai database, alle reti con particolare riferimento ad Internet ed alla programmazione web-based.
Il corso è rivolto a studenti che intendano intraprendere l’attività di analista-programmatore, supervisore EDP, sistemista. I principali sbocchi professionali sono alle dipendenze di software house, centri di elaborazione dati, imprese del settore ICT, imprese di tutti i settori produttivi con necessità di avere al loro interno dei professionisti competenti nel settore ICT, la libera professione. Il corso è particolarmente indicato anche per quegli studenti che intendano proseguire gli studi nei corsi di laurea che rappresentano i naturali proseguimenti della specializzazione (Informatica, Ingegneria informatica, …).
Il Perito Informatico avrà la capacità di “comprendere” completamente il mondo informatico e non rimanere un distaccato utilizzatore dello stesso. Conoscerà in modo approfondito l’hardware e il software (i programmi e la loro realizzazione). Sarà in grado di affrontare la realizzazione di un problema posto, partendo dall’analisi dei dati per arrivare alla stesura della documentazione per il committente. Sarà in grado di poter seguire in relativa autonomia l’evoluzione delle tecnologie informatiche. Nel corso di studi viene posta particolare attenzione anche alla gestione e all’utilizzo delle reti informatiche.
L’obiettivo principale del progetto è quello di formare un perito in Informatica al passo con i tempi e in grado di seguire le forti evoluzioni del settore.
Il perito informatico avrà le seguenti competenze professionali: • Collaborare all’analisi di sistemi di vario genere e alla progettazione di programmi applicativi • Collaborare, per quanto riguarda lo sviluppo del software, alla progettazione di sistemi industriali e di telecomunicazione • Sviluppare pacchetti applicativi di software nell’ambito di diverse applicazioni • Progettare piccoli sistemi di elaborazione dati, anche in rete locale, inclusi la scelta e il dimensionamento di interfaccia verso sistemi esterni • Progettare e realizzare sistemi di telecontrollo e monitoraggio ambientale per la gestione del territorio • Pianificare lo sviluppo delle risorse informatiche in piccole realtà produttive e dimensionare sistemi di elaborazione dati • Assistere gli utenti di elaborazione dati fornendo consulenze e formazione di base su software e hardware • Progettare, realizzare e gestire sistemi di controllo per processi industriali
| Materie | 1a | 2a | 3a | 4a | 5a | | Religione/Attività alternative | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | | Lingua e letteratura italiana | 5 | 5 | 3 | 3 | 3 | | Lingua straniera | 3 | 3 | 3 (1) | 3 (1) | 3 (1) | | Storia ed educazione civica | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 | | Sistemi di elaborazione e trasmissione delle informazioni | | | 5 (3) | 6 (3) | 6 (3) | | Geografia | 3 | | | | | | Matematica | 5 (2) | 5 (2) | 6 (2) | 5 (2) | 4 (2) | | Scienze della terra e biologia | 3 | 3 | | | | | Diritto ed economia | 2 | 2 | | | | | Educazione fisica | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 | | Calcolo della probabilità e statistica | | | 3 (1) | 3 (1) | 3 (1) | | Informatica | | | 6 (3) | 6 (3) | 6 (3) | | Fisica e laboratorio | 4 (2) | 4 (2) | | | | | Chimica e laboratorio | 3 (2) | 3 (2) | | | | | Tecnologia e disegno | 3 (2) | 6 (3) | | | | | Elettronica e telecomunicazioni | | | 5 (3) | 5 (3) | 6 (3) |
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